Formazione e Regie

Vivere Ancora

Spettacolo teatrale interpretato dai volontari dell’Associazione “Sentieri del Sollievo” di Castelnovo né Monti (Re) 

testi e regia di Marina Coli 

L’opera “Vivere ancora” parte da una riflessione: < di che cosa vivono gli uomini>.

Questa ricerca di verità  si è ampliata su alcune fondamentali domande: cosa interessa a chi presta cure al prossimo? Solo rinviare la morte, senza provvedere a ridurne la paura, anziché esacerbarla? Perché interessa a tutti i costi il non lasciar morire, impedendo paradossalmente di vivere ancora? E ancora, conseguente a ciò, come accompagnare con dignità chi sta per lasciarci, senza ridurlo a  oggetto di un inutile accanimento terapeutico? Come e quando, infine, passare dalla cura all’alleviamento?

E quando non possono più trangugiare, si caccia un tubo nell’esofago, o nel petto, e gli si caccia dentro della pappa vitaminizzata,tanto per non avere un omicidio sulla coscienza”

(Samuel Beckett, <Malone muore> p.269)

E’ stato scritto oltre cinquant’anni fa. E’ spaventoso pensare che in questi anni è diventato sempre più vero. La medicina, a mio avviso, non ha imparato quando fermarsi, e spesso, nella sua espressione, ha atteggiamenti algidi e tecnicistici, come se la cura provenisse da distanze siderali, dove l’umano non è compreso.

Ma Boris Pasternack ci insegna, con il suo Dottor Zivago: “L’uomo negli altri uomini, ecco che cos’è l’anima dell’uomo”.

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